esperimenti
Ho fatto due esperimenti con la ricotta questa mattina, uno dolce e uno salato.
Secondo me non son venuti bene né l'uno né l'altro. Ora sta tutto in frigorifero.
Per quel che riguarda il dolce, volevo provare a fare un dolce al cucchiaio che preparavano sempre mia nonna materna e le sue figlie (ossia mia zia e mia mamma). Era fatto con la ricotta appunto, il cioccolato fondente (un po' gratuggiato e un po' a pezzetti, zucchero e rum (chi vuole aggiunge uvetta, a noi non piaceva e l'ho sempre mangiato senza). Il sapore e la consistenza sono diversi, forse ho pure sbagliato tipo di ricotta, ci voleva quella più granulosa compatta, boh...Vediamo se il freddo del frigo gli conferirà qualche punticino in più dello zero meno meno che gli ho dato io appena fatto...
La variante salata (ho visto qualche sera fa su Alice tv che la preparavano) è data da ricotta schiacciata con tonno e due tuorli d'uovo sodo pure loro schiacciati, un po' di sale, qualche fogliolina di menta e qualche cappero finemente tritati, scorza di limone gratuggiata (appena appena), un po' di succo di limone e grana. Con la forchetta si lavora e si riduce il tutto a una crema, poi con le mani bagnate in acqua fredda si lavorano le polpettine e si mettono in frigorifero, per poi tirarle fuori più dure qualche ora dopo e farne degli spiedini con verdurine fresche (tipo pomodorini datterini, rondelle di rapanelli e di cetrioli). Ora stanno pure loro al freddo, ma l'assaggio dell'impasto non mi ha entusiasmato. C'era qualcosa di stonato. Potrei provare semmai a farle al forno, passandole prima nel pangrattato.
Non sono soddisfatta.
Vadaviaiciapp.
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 13:07 | plink |
commenti (6)
diario, amarcord, come vivo, ecco, pappe
C'era un altro entusiasmo...
Va bene che è estate, va bene che c'è la crisi dei blog (e quella più estesa e grave che oggi Obama ha detto essere nella fase discendente ormai), va bene che siamo tutti saturi di tutto (forse), va bene che siamo avviluppati nel vortice delle nostre faccende, però diamine: che tristezza questa totale non interazione che dilaga!...E' normale? Fa parte dell'evoluzione fisiologica dei mezzi comunicativi della rete? Ora è il tempo dei social network e sapere che sei del "club della nutella" ti fa sentire feeling e affratellamento con altri che lo sono a loro volta?!...
Non parlo tanto del mio piccolo prato, che spesso ho abbandonato per mesi e che non ha particolari aspettative, ma di blog ben più accreditati, più 'grandi' e decisamente famosi, dov'era bello trovare i pareri più svariati, la condivisione. Io mi arricchivo leggendo i blog cui sono affezionata da anni. A volte mi facevo pure delle sane risate. I temi erano i più svariati. C'era un clima da salotto (nel senso più positivo del termine), da bar, da 'ritrovo'.
Ora c'è un mortorio senza pari.
Il brutto è che questa cosa è contagiosa: ti vien voglia di essere solo un lettore silenzioso, di non replicare più. Perdi entusiasmo.
Parlo in linea generale, ovviamente.
Forse prima i blog partivano proprio dalla voglia di condividere con gli altri passioni, situazioni personali, eccetera. Adesso, pare quasi che sia scoppiato una sorta di solipsismo bloggarolo e che ci si sia disillusi riguardo all'effetto positivo (in quanto aggregava ed 'espandeva'), sia oggettivo sia soggettivo, dei blog. Ci si limita a scrivere. Prendi là questo post! Non mi interessa sapere se questo è capitato anche a te o meno, se sia qualcosa su cui elucubrare o meno, io scrivo 'sta cosa e non mi frega altro. Sembra essere questo l'atteggiamento. Ecco forse perchè non seguono dei commenti (a volte poi vengon scritti ma il padrone di casa manco ti caga, molto educatamente...); o perchè i post son sempre più rari. Non è che uno nei blog debba cercare approvazione o esternare per forza il dissenso; ma se dici una cosa 'al mondo' e non la tieni esclusivamente per te...ci sarà un motivo, no? Se qualcuno ti rivela una cosa non tenendola un fatto privato, forse ha voglia di fartela sapere, si aspetta un tuo pensiero a riguardo.
E se il pensiero poi viene espresso, perché lasciarlo cadere nel vuoto?
Boh...
Forse nei blog si cerca solo uno spazio senza regole, ove dire quel che gira senza preoccuparsi d'altro.
Ora sono stanca di scrivere, ciao.
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 09:33 | plink |
commenti (2)
sfoghi opinioni, ecco
[ mercoledì, 29 luglio 2009 ]
Tutta la verità sull' autostima, che non se ne può più di sentirne parlare in ogni dove...
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 12:33 | plink |
commenti (2)
diffondiamoli, ecco
To erase
Oggi ho cancellato ogni cosa. O quasi.
Prima ho riletto tutto, ho rivissuto quel periodo che per me è stato importantissimo, poi ho deciso di pigiare quel tasto... Non senza una strana e triste sensazione nel cuore.
M rimane ancora qualcosa, ma credo che prima o poi troverò il coraggio di cancellare anche quello.
Perchè tengo quel qualcosa? Per non dover pensare un giorno che si è trattato solo del frutto della mia immaginazione...
Ancora penso in cuor mio che probabilmente non meritavo quel che speravo di poter vivere. E che è per quello che è andata come è andata.
Però, rileggendo, ho notato che proprio non mi sono risparmiata, che ero sincera e convinta. Forse qualche responsabilità ce l'hai avuta pure tu...che dici?...
Già. Anche tu pensi di non meritare nulla di bello e di buono.
E che tutto debba piovere dal cielo senza fatica e senza lottare...(questa seconda cosa io non l'ho mai creduta).
Spero che tu sia in vacanza e spero che tu riesca ad essere felice.
Evoluzione è continuare a cercare di migliorarsi per STARE (finalmente) BENE.
Diamoci da fare.
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 12:17 | plink |
commenti
diario, come vivo, ecco
Cotolette di melanzana a modo mio
Piglia una melanzana lunga, ma di quelle un po' larghe, sbucciala e affettala a medaglioni tondi, spessi circa un dito. Prepara una ciotola con un uovo sbattuto e una vaschetta con del pane gratuggiato.
Metti a scaldare dell'olio d'oliva in una pentola a fuoco basso.
Passa una ad una le fette di melanzana nell'uovo e poi nel pangrattato; e poi di nuovo nell'uovo e nel pangrattato. Passarle per due volte garantisce che il pangrattato copra bene le fette e che la panatura tenga in cottura.
Controllare che l'olio sia caldo a sufficienza per iniziare la frittura e poi immergervi le fette. Lasciare sempre il fuoco basso. Farle dorare bene da una parte e dall'altra, girandole di qua e di là delicatamente fino a che la doratura ci soddisfa. Preparare una pirofila bassa e metterci anche 4 fogli di carta tipo scottex e, quando sono pronte, depositarvi le cotolettine di melanzana; dopo un minutino anche meno, girarle, in modo che il surplus di olio venga assorbito dalla carta. Salare e gustare! Si possono anche mangiare con le mani, anzi dà molta più soddisfazione ^_^.
Fuori le melanzane saranno croccanti, ma dentro morbide.
Volendo nel pangrattato si può mettere un mix di aromi mediterranei tritati. Così come, se sfizia, sopra ad ogni cotolettina a fine cottura può esser messo un guarnimento diverso in modo alternato: un filettino sottile d'acciuga scolato su alcune, un po' di peperoncino, o una fettina di cipolla, o un velo di caciotta affumicata sulle altre. E via così, a fantasia e a gusto liberi...
Buonissime appena fatte, sono però gradevoli anche fredde; se le avete messe nella pirofila basta poco per intiepidirle, comunque.
C'è chi, per far perdere l'acqua, incide le fette appena tagliate delle melanzane e le sala; io in questo caso, oggi, le ho semplicemente tagliate e lavate in acqua fredda e basta (questo pare levi l'amaro) prima di procedere. Ciao!

La foto non è mia, ma queste cotolette di melanzana somigliano molto alle mie.
Nello scegliere l'immagine su Google, mi sono imbattuta in questa ricetta di melanzane crispate veramente originale!
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 18:27 | plink |
commenti (2)
pappe
Prendere le distanze
Ho questa intenzione.
I tentacoli pronti a carpirti per levarti la serenità e farti pensare che sei storta in un mondo di dritti sono sparsi in luoghi ove meno te l'aspetti. Dribblarli diventa faticoso. Per me sempre snervante.
Ma se decidi di prendere le distanze probabilmente le ventose non possono far presa e le insidiose propaggini finiscono col ritrarsi.

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 07:19 | plink |
commenti (2)
diario, sfoghi opinioni
eladomenicaperfinire...finchèlabarcava...
Buona Domenica, fantasmi!
Oggi compie 88 anni il mio papone. Che, anche se è l'ombra di se stesso e spesso non mi riconosce, c'è.
Ha cresciuto cinque figli e ha lavorato tantissimo, giorno e notte (ricordo ancora quando squillava il campanello delle chiamate notturne mentre dormivo nel mio letto, in tempi in cui la guardia medica ancora non era stata nemmeno immaginata).
Quando S. si dice preoccupata del "3" che presto avrà davanti alla sua età mi vien da dire (sorridendo): "E allora io che dovrei dire che ho davanti il 5?" E' una ruota che gira, non si può restare eternamente giovani, neppure bevendo l'acqua Lilia o facendo scorpacciate di açai...
L'importante è vivere meglio che si può combinando qualcosa, cercando di conservare intatta quella che è definita "giovinezza di spirito". Che alcuni non hanno neppure a vent'anni, ahiloro. O forse più che giovinezza di spirito sarebbe più opportuno parlere di capacità e voglia di stupirsi.
Mi son sposata a 24 anni ed ho avuto una figlia a 28, senza che vi fosse alcuna certezza economica. Non so come ci siamo riusciti (o meglio: lo so benissimo), ma meno male che ci abbiamo creduto. E l' Universo ci ha sempre sempre sempre sostenuti, vorrei dire con una precisione quasi millimetrica. Forse è dalla Fiducia che le cose possono nascere e svilupparsi. Non c'è il momento perfetto per fare qualcosa, c'è la voglia di creare una certa situazione e vivere cullando e ponendo in essere giorno dopo giorno questo pensiero, che poi si traduce in realtà.
Credo di aver a volte portato avanti la Fiducia per due. Ci son stati momenti che ho pensato di sbagliare, che ho cercato 'soluzioni' alternative, che ho remato per due. Ho anche cercato una barchetta tutta mia per un po' di anni. Ce l'ho sempre, ogni tanto è buona cosa farsi una gitarella per i cazzi propri.
Quando poi ho smesso di soffrire di questo e semplicemente ho...remato...beh, d'un tratto ho visto che non ero più sola a farlo.
Non esiste la perferzione, se non nell'imperfezione e nell'imprevedibilità degli eventi, che, saputi affrontare con Fiducia, diventano a quel punto perfetti.
Persino quello sfratto fu provvidenziale.
E anche l'imbattermi in quello sgradevolissimo essere ligure.
Tutto ha un senso e lo capisci poi, continuando a portare avanti la Vita con Amore e con Fiducia.
Appunto.
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 10:42 | plink |
commenti (1)
diario, amarcord, auguri, mondo leggero, ecco
Ecco
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 22:08 | plink |
commenti
ecco
liquidi pensieri
Immoti momenti che tracciano una fluttuazione dell'anima.
Ovattate ovazioni.
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 15:38 | plink |
commenti
senza categoria
C'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire...
Ieri sera Patrizia scende per darmi una lattina da cinque litri di olio pugliese (che da anni le procura un suo conoscente di là) e un bel pezzo di scampolo denim (che poi lo lavo e lo uso per la mia cagnolina, così si sdraia al fresco d'estate e non più sul pile).
Poi stamattina mi sono accorta che una lattina d'olio ce l'avevo ancora, che non ne avevo ordinata solo una l'ultima volta ma due. Va beh, poi le rendo la latta in esubero.
Quel che volevo dire è che ieri sera lei mi ha parlato entusiasticamente di un integratore ricavato da una bacca brasiliana che somiglia un po' al mirtillo che le interessa molto e di cui pare si parli alla grande nel web: l'açai (si pronuncia assaì). In effetti cercando su google ho trovato pagine e pagine dedicate a questa bacca. Le proprietà più evidenti sono quelle antiossidanti, ma di virtù pare averne una sfilza. Chi ha nasato il business ne sta anche un po' approfittando, secondo me, evidenziando soprattutto il punto che darebbe una sferzatona al metabolismo facendo molto dimagrire. Da quel che capisco non è la sua caratteristica primaria, però, è più un potente detossinante e un energetico. In Brasile spesso ne fanno un prodotto in abbinamento col guaranà: chissà che sbrinzzzzz!
Qualcuno di voi lo conosce o lo usa, per caso?
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 08:22 | plink |
commenti
mondo leggero, ecco, curiositÃ




