lunedi 17 settembre
Innanzi tutto grazie per le parole che mi avete scritto a commento del post precedente.
Si parla di un mio presunto coraggio.
Ma credo sia solo spirito di adattamento unito a quello di sopravvivenza.
Penso che TUTTE voi siate donne coraggiose e forti, allora.
Perchè so che ognuna di voi ogni giorno affronta la vita, una vita piena di sorprese, di soprassalti, di improvvisazioni, nel bene e nel male. Noi donne abbiamo di bello la "flessibilità", la capacità di adattamento, la volontà di mandare avanti la baracca, possibilmente rendendola piacevole con dei fronzoli che aiutino sia noi stesse sia chi ci è compagno di viaggio, fisso od occasionale che sia.
Quindi, se anche tua madre continua a dirti "voglio morire voglio morire" e si comporta in modo da passarti as so lu ta men te il suo malessere e da indisporti affinchè tu stia male, ecco che sei capace di starle accanto comunque e di ripeterti fra te: " è sopraffatta da una patologia neurologica, ma io sto bene e non lo sono; io voglio che stia bene lei e voglio che abbia voglia di stare bene"; ecco che riesci a (e vuoi!) fare due chiacchiere piacevoli col postino o col fruttivendolo; ecco che arrivi a casa e baci tua figlia chiedendole con la massima partecipazione a attenzione come va; ecco che desideri preparare un bel pranzettino con cui dare sostentamento e goia del palato e dello spirito a lei, a te a tuo marito (e anche alla cagnolina! ).
Affinché ci sia desco, nutrimento integrale, comunicazione, interconnessione di anime, passaggi di flussi buoni. E progettualità, futuro, PRESENTE.
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 10:33 | plink |
commenti (6)
diario, sfoghi opinioni, ecco





