Soleado
...caro Lenny the expert, quanto mi piacerebbe che tu scovassi in rete il modo di ascoltare "Soleado" dei Daniel Sentacruz Ensemble (tutti italiani con la mitica Mara Cubeddu!).
Sono convalescente, ho avuto un paio di notti fa un momento di défaillance con svenimenti, sudori freddi e altre simpatiche cosine.
Oggi sto meglio, mi faccio di enterogermina 2 tre volte al giorno e, pur sentendomi debole fisicamente, mi sento abbastanza serena inside.
Mi passavano per la testa delle parole di Majakovskij nei giorni scorsi (anche qui sarei grata se qualcuno mi trovasse il testo esatto) che più o meno diceva:
"E sento che per me l'Io è poco. Un altro per me si scatena ostinato."
Vi abbraccio tutti.
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 20:08 | plink |
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diario, amarcord
l'unica certezza è non avere certezze
Quando credo di aver trovato un certo equilibrio, che non è fatto certo di certezze e di routine, ma di nuove risorse che trovo dentro di me, ecco che puntuale arriva "la capitana d'industria" a volermi dire che sono un vermiciattolo, una povera casalinga che non può certo competere con lei.
Mia cara, non voglio competere con nessuno, ognuno ha la sua vita e se la porta avanti, possibilmente.
Se evitassi di fermarmi appena vedi che marcio (non "marcisco") ti sarei molto grata. Grazie.
Ma voglio imparare anche da questi sgambetti; se accadono qualcosa significano di sicuro.
La prima cosa che mi vien da pensare è che non può essere data tanta importanza ai fattori esterni che vengono a disturbare. Va cambiato il modo di affrontarli.
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 10:43 | plink |
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ecco
gracias a la vida
Un saluto caro a tutti.
Sto bene, coi miei alti e bassi, ma sto bene.
Vorrei una giornata di almeno 48 ore...
Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 00:47 | plink |
commenti (19)
ecco





