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[ domenica, 31 dicembre 2006 ]

La sera della pagina che gira...

Stasera  potrò stare con mio marito.
Con il suo mestiere spesso la notte di Capodanno non c'è.
Invece saremo vicini, a casa, con pigiamino, panettoncino, candelina (veramente è -ona) rossa e oro accesa, champagnino, plaidino, divanino e cagnolino. Ho anche un po' di febbricolina. Mi piace sapere che fuori c'è casino, botti, lazzi, spruzzi e sprazzi e che qua noi ce ne staremo tranquilli viscini viscini...girando da un canale all'altro della tv, facendo un giro di telefonate dopo esserci scambiati gli auguri per primi.

Ho voglia  di diventare nonna e di avere i nipotini da tenere la notte dell'ultimo dell'anno, riempiendoli di coccole e di magica allegria. Magari non proprio immediatamente. Non tanto per me, ma perchè mia figlia è un po' troppo giovane parbleu.
Allora, quest'anno se ne va alla chetichella e tra meno di tre ore...si gira pagina.
Tante cose sono accadute, tante ne accadranno.  Cerchiamo di essere pronti. O quanto meno di essere capaci di affrontare ogni cosa con lo stato d'animo adatto.
Tanti  AUGURI a TUTTI, a tutti coloro che conosco e a chi è di passaggio.
Dopo la mezza mi riservo ad un certo punto un minuto di pensiero d'intenso Amore Cosmico per ogni persona del pianeta, passando in rassegna ogni viso noto, immaginato, sognato, perso, trovato, amato.
Spero di essere migliore, l'anno prossimo.
Speranza, Fiducia e Coraggio a volontà per TUTTI, allora.
Anche tanto Sole...!
Ciao...

 

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 21:38 | plink | commenti (4)
diario, eventi, auguri, come vivo, ecco



[ sabato, 30 dicembre 2006 ]

BUON 2007 a TUTTI!

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 19:33 | plink | commenti (4)
auguri



[ giovedì, 28 dicembre 2006 ]

Immersione

"Nel sentirsi immersi in ciò che ci circonda
è bellissimo
fluire.

Ci  nasce dentro una sorta di grande fiducia e rilassatezza."

A.Z.

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 10:36 | plink | commenti (7)
mondo leggero



[ mercoledì, 27 dicembre 2006 ]

Begli incontri di nicchia

Non ti ringrazierò mai abbastanza, cara L.E., per avermi recentemente segnalato quel blog di quella chef.
I blog di cucina mi piacciono, ma quel blog è molto, molto di più.
Ne sono gelosa però. Un tempo avrei spartito questa cosa con tutti quanti, diffondendola qua dal mio blog. Perché mi sarebbe sembrata una cosa doverosa, un omaggio dovuto, dinanzi a tanta umanità, a tanta simpatia e bravura, insomma dinanzi a una Persona con la P maiuscola in un mondo popolato di piccole personcine (me inclusa).
Sto centellinandomi la lettura ab initio,  e credo che aspetterò con trepidazione ogni suo nuovo post.
Non voglio che venga "sciupata", non voglio che venga disturbata da nessuno.
In passato ho elargito come doni preziosi link di blog di persone splendide e non sempre questa cosa è stata positiva. Me ne sono resa conto poi.

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 13:22 | plink | commenti (4)
diario, eventi, sfoghi opinioni, come vivo, mondo leggero, ecco, curiosità



[ sabato, 23 dicembre 2006 ]

Natale con i tuoi.

Tanti auguri!

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 21:30 | plink | commenti (9)
auguri



Groggy

l'unica cosa che non ho è la febbre

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 00:41 | plink | commenti (8)
diario



[ mercoledì, 20 dicembre 2006 ]

Ricorrenze e una bella lettura

Domani solstizio d'inverno e 23mo anniversario di matrimonio. Grazie anticipate per gli auguri!
Spero che per il 25mo saremo in qualche bel sito ameno...non del web! Domani ci si accontenta di una cena (ho ricevuto l'invito ufficiale vocale ieri sera) che però mi/ci va benissimo, anche perchè ogni volta che s'è tentato di andare là dove andremo stava sempre tutto pieno: s'è finalmente prenotato!
No, non è un ristorante che se la tira.

E poi vi lascio da leggere questo post di Pralina, secondo me molto vero.

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 17:36 | plink | commenti (14)
letture, eventi, diffondiamoli, mondo leggero, ecco



Cucinando

...ma quanto amore c'è, a volte,  nell'aggiungere un pizzichino di sale...

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 12:15 | plink | commenti (2)
sfoghi opinioni, ecco



[ martedì, 19 dicembre 2006 ]

Ad memoriam

Quando andavamo al paese dei nonni materni, quasi ogni domenica, ero piccola, veramente piccola.
Fino ai miei sei anni –anno della morte del nonno, che però si era già trasferito con la nonna e la zia più vicino a noi e alla città- ci andammo abbastanza spesso, poi più sporadicamente, anche perchè là rimasero solo la zia Peppa e lo zio Antonio con Angela.
Ma ricordo nitidamente i porticati ad arco, quei mobili scuri e imponenti, le stanze ampie, i camini, le scale in pietra, il lavello di granito in quell’angolo che poi si chiudeva con una porta, il biroccino con il cavallino finto che mi sembrava un gioco stupendo, quegli spazi sconfinati, le cucce coi cani mollemente addormentati o digrignanti nel loro zelo d’esser guardiani; e le loro ciotole lì a fianco, le stalle, la stanza delle carrozze.
Se non era per quei luoghi, mai  avrei potuto capire così bene Montale con il suo “meriggiare pallido e assorto presso un rovente muro d'orto”. Nemmeno certe scene di campagna scolpite di Pavese, né la magia di alcune atmosfere ottocentesche.
Quella canicola estiva, mitigata da gassose, panini al salame e amore, mura spesse e camillini al bar poco distante. Quegli odori, che se mi concentro me li posso assaporare ancora a fondo. Quel nitore, quel senso di accoglienza, di robusti e signorili mobili di vimini per  parlare al fresco sotto i portici, con appese ai soffitti le strisce gialle moschicide. E l’odor di vecchio, di lucido da scarpe e di vino nelle cantine e nei ripostigli, spesso custodi di misteri che era bello lasciare tali cercando però ogni volta di carpirli e capirli. Il glicine nel parco dove stava anche il pollaio e quella piccola casetta che per noi bambine, sempre ben vestite, figlie di cugini e cugine, era come la casetta di Hansel e Gretel.
Lo stupore, la scoperta, la meraviglia, la spensieratezza, l’infanzia dell’allegria  ma anche dei misteri e delle storie di paura, come quella del “Bepi caalant”, il cavallante comparso dopo morto a mia mamma ragazzina. O dello zingarello sotto il letto del nonno da bambino, quello che gli regalò quel temperino…
La ghiaia del grande cortile, la fontanella in mezzo al giardinetto, gli arrivi improvvisi, che facevano scriocchialare i sassolini e levare gli sguardi,  di macchine, di voci, di visi.
C’era G. , quella specie di zio che veniva da Milano, con quella moglie bella e appariscente; lui che vendeva cosmetici e che con il suo latte detergente al cetriolo mi iniziò alle prime cure di bellezza. Dal cofano della sua macchina sportiva spuntavano cose magiche, che sapevano di preziosità, di lustrini balocchi e profumi.
Si affastellano i  ricordi, ma li lascio in me perché potrei rovinarli, raccontandoli male.
Del resto, anche quel poco che ho scritto è così incompleto e inefficace, se solo lo paragono al film che mi si para davanti, alla pienezza della memoria, che mai può essere eguagliata da nessun racconto.


Quando venerdi scorso sei andato, caro zio Gino,  in me sono spuntati prepotenti tutti questi  e molti altri ricordi, di cui anche tu fai parte.
Se non sono morti loro, non sei morto neanche tu.
Ciao, ci rivedremo sotto altri portici.

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 17:22 | plink | commenti (2)
amarcord



i bambini ci guardano...

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 14:41 | plink | commenti
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