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[ domenica, 29 ottobre 2006 ]

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 18:27 | plink | commenti (13)



[ sabato, 28 ottobre 2006 ]

Prima che il rincitrullimento totale suoni alla mia porta...

Abbattetemi.

Una zia di mio marito, pensione minima, anni 83,  35 chili di peso circa su gambe malferme, che proprio ieri era qua a pranzo da noi, ogni mese chiedeva a suo nipote (mio marito appunto) di prelevarle qualcosa dal suo conto BancoPosta. E lui così faceva. Pensando di fornirla del necessario per il mese.
Questa mattina, poco fa, telefona piangendo e urlando.
Le ha suonato un tale dicendo che era del Comune e lei, dopo anni e anni e anni in cui le si predicava in lungo e in largo di non aprire mai a nessuno (specie se si presentavano come mandatari di un ente pubblico), ha aperto.

"Aiutoo, mi han rubato i soldi, mi han rubato i soldi, oddiooo,  mi han rubato i soldi..."
"Zia, calmati; ora veniamo da te, ma non è che possono averti portato via tanto, no? L'importante è che non ti abbia fatto niente".
Noi si pensava che in casa tenesse il necessario.
Invece lei, senza dirlo a nessuno, di questi soldi che chiedeva al mese mio marito, ne spendeva una minimissima parte e gli altri, non si sa il perchè, li  metteva via. In una borsellino dentro a una borsa nell'armadio. E in quella borsa teneva anche degli ori (ricordo come fosse ora mio suocero, suo cognato, che gli predicava di non tenere in casa nulla delle cose d'oro, offrendosi di dargli ospitalità nella sua cassetta di sicurezza).
Il tipo (ignobile bastardo pezzodimerda sui 45 anni cheglivadaditraversotutto) ha fatto piazza pulita.
Bottino in euro: 2000. Più gli ori.
E pensare che ieri piangnucolava perchè l'abbiam portata a fare la visita per l'udito e le han detto che dovrà sborsare 2.500 euro.
Dice che li teneva in casa (ripeto all'insaputa di chiunque) per "fare un po' un gruzzoletto per ogni evenienza perchè, sai, non si sa mai...".
Sono incazzata nera.
Son contenta che quello non le abbia dato uno spintone, che lei non si sia sentita male (è spaventatissima e  per questo l'abbiamo sedata un pochino). L'ho rincuorata, le ho detto e ripetuto di calmarsi, che non si tratta di nulla di irrimediabile.
Ma sono furiosa con certa mentalità. Forse non ho fatto la guerra e non posso capire.
E poi quell'essere, quell'essere immondo che va in giro  compiendo 'sti gesti turpi. Vergogna marcia.


Nei prossimi giorni andremo a far denuncia (abbiamo 90 giorni di tempo).

 

 

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 13:25 | plink | commenti (12)
diario, sfoghi opinioni, ecco



[ mercoledì, 25 ottobre 2006 ]

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 18:11 | plink | commenti (4)



La tua poesia...

Caro Bruno, amore caro amore bello,

la tua poesia sul Parkinson io la trovai stupenda.
E', stupenda!
Sai,  avevo una zia malata come te.
Non ho mai potuto leggergliela, ma ora forse gliela potrai cantare tu, con quella tua voce così particolare.

la mia mano farfalla
bestiola spaventata
frullo d'ali improvviso
di  preda impallinata
di rifugio in rifugio
di taschino in taschino
ha una sola speranza:
che voi dimentichiate
le sue dita agitate
che riempion la stanza
mentre s'inventa il vento
o vi racconta il mare....
Nata per lavorare sul palco della vita
per farsi perdonare
arranca inutilmente
eppure l'ho avvertita:
lei non c'entra per niente
ed io continuo a amarla,
seppure perdutamente...

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 13:13 | plink | commenti (7)
diario, amarcord, sfoghi opinioni, ecco



Se il velo rivela questo...

Ieri sera a letto, per evitare la pubblicità che non avevo voglia di vedere, mi son messa a girare i canali e capito su una piccola emittente (credo telelombardia) : si sta discutendo di "velo "  delle donne islamiche. Noto che c'è la ragazza giovane che so che la sera prima è stata alla trasmissione "Porta a porta" di Vespa con la Santanchè e altri (qualche piccolo spezzone su Blob l'ho visto), trasmissione che ho evitato accuratamente per diversi motivi miei.
Questa ragazza afferma di mettere il velo perchè: "E' un ordine preciso di Dio e che con esso si sente protetta e più rispettata"; le fa eco un'altra donna islamica, vestita normalmente, che le fa notare che lei non perchè non indossa il velo si sente meno rispettata o meno degna di rispetto.
Segue un'animata discussione in cui si sentono vari punti di vista. Sarebbe lunghissimo riportare tutto.
Si arriva a parlare della lapidazione. La ragazza dice delle cose che sinceramente mi hanno sconvolta.
"A parte che la lapidazione potrebbe avvenire solo dove viene praticata la "(non so ripetere il termine in arabo)"  -sostiene- e se essa fosse rigorosamente praticata gli adulteri proprio non esisterebbero"  (...?...), ma comunque la lapidazione può avvenire solo se ci sono stati almeno 4 testimoni oculari".
Come a dire: una volta che si sa che la colpa c'è stata, è giusto lapidare.
Rendiamoci conto.
Quando un'altra signora presente le fa notare che, ponendo pure per certo che l'adultera sia colpevole (che i testimoni siano 0, 4, 20 o  5.000 -dico io -),  se le sembra giusto che per questo la si ammazzi...lei si arrampica sugli specchi e poi fa questo esempio: "Scusi, ma se lei sa che una persona ha un cancro a un dito, lascia che le amputino il dito o lascia che il cancro si estenda? Così poi la cosa non accade più, no?".
Io questa volta mi son messa seduta sul letto, sotto lo sguardo divertito di mia figlia, ed ho cominciato con impeto a dar fuori...

Stamattina cerco su Google il nome della ragazza, italiana, ed ho trovato come primo articolo questo.

Lascio a voi le conclusioni.
Ho una figlia che ha iniziato da poco l'università, che forse non farà volontariato, ma che ha un grande rispetto per la vita e che pensa, come penso anch'io, che il libero arbitrio sia sacro.

A me che una donna islamica metta o non metta il velo non importa molto, ma che ci siano certe convinzioni nell'intimo di alcune persone mi turba moltissimo.
 

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 12:52 | plink | commenti (4)
diario, sfoghi opinioni, come vivo



[ martedì, 24 ottobre 2006 ]

Malatina

Oggi ho un po' di mal di gola, di naso chiuso e di ossa peste.
Non ho la febbre, ma è una specie di stato influenzale. Per cui me ne sto in camicia da notte e vestaglia, calzettoni e molla sulla capa. Ho fatto un po' di cosette casalinghe, ora  mi son preparata una tazzona di twinings blackcurrant "ginseng & vanilla".

product shot



Stefania, ho tutto il tempo per "pensarti intensamente" in maniera dedicata...e spero che già ieri le cose sia andate secondo i tuoi desideri. E che oggi la cosa prosegua.

E poi grazie anche a un'altra persona, dolcissima, che mi ha fatto capire che le mie non erano solo sensazioni o supposizioni. E poi ho finalmente inquadrato bene una situazione. Grazie e buona giornata anche a te!

Ieri ho ricevuto un colpo basso da mio marito. Una verità buttata in faccia che devo accettare ma che mi fa male come non so cosa.  Niente di compromesso tra noi, ma è una bella mazzata con cui imparare a convivere. Le alternative sono due: o mi lascio andare o provo a reagire. Spero di riuscire a reagire.

aggiornamento delle 16,35: ho un po' di febbriciattola. Benvenuta!

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 09:52 | plink | commenti (13)
diario, come vivo



[ sabato, 21 ottobre 2006 ]

Bentomania

Una cara amica blogger mi ha fatto conoscere qualcosa di cui ero all'oscuro: il bento.
E' una cosa carina, ma vi invito a scoprirla da soli in questo altro blog e poi cercando in giro per il web...ci sono ormai anche tanti bento-bar. Ma la cosa bella è imparare a prepararseli da soli (cosa che nel blog di cui sopra si può apprendere). Certo, esser fuori casa  per pranzo e non farsi salassare in un bar qualsiasi, ma tirar fuori qualcosa di armonioso, sfizioso e colorato...dev'essere anche bello.

Comunque a me piacerebbe che mi arrivassero a sorpresa a casa...  





 

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 18:10 | plink | commenti (20)
diffondiamoli, mondo leggero, curiosità



Un'incredibile storia d'amore e di mistero

QUI  e QUI  (ma ci sono molti altri siti)

Dice che poi lei la ritrovarono che aveva oltre ottant'anni. E le dissero cosa Ed aveva costruito per lei; che se voleva l'avrebbero portata là, perché potesse vedere di persona.
Ma lei rispose: "No, grazie, non mi interessa".

CONSIDERAZIONI:
- tutti i suoi appunti furono requisiti dal governo e gente come Edison è nota molto più di lui (senza nulla togliere all'invenzione della lampadina, importantissima!) che nemmeno è citato in un guiness dei primati di terza categoria.

- sarà da qui che è poi nata l'espressione "farsi tutto un castello" ?

- l'amore muove le montagne (è il caso di dire); ma se è incompiuto ci si rode il fegato.

- certe volte le donne...non so bene se dire che ...sono stronze o che si disincantano e vivono di
    conseguenza (o forse questa Agnés era ormai troppo vecchia per muoversi...chi lo sa).

Pace all'anima del geniale Edward Leedskalnin.
Peccato  aver perso tutta quella tecnologia, quella conoscenza. Ma forse Ed sapeva che prima di trasmetterla bisognava esser certi che non finisse in cattive mani.

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 16:33 | plink | commenti (2)
curiosità



[ giovedì, 19 ottobre 2006 ]

La passeggiata nel deserto

QUI

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 13:28 | plink | commenti (4)
letture, diffondiamoli



occhi nuovi

Spesso si crede che la fiducia venga alimentata dalla carriera, dal successo, dal raggiungimento di determinati obiettivi.
E' falso.
La fiducia dipende dal rapporto con noi stessi. Non è il prodotto di uno sforzo, ma il risultato dello stato di rigenerazione che si crea dentro di noi, quando ci guardiamo con la sguardo nuovo, che accoglie e fa sfumare quel che ci è rimasto appiccicato addosso: rimpianti, gelosie, lamenti, invidia, rabbia, insicurezza.

BUON  ASCOLTO

 

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 13:07 | plink | commenti (2)
il signor r, mondo leggero, ecco