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[ giovedì, 31 agosto 2006 ]

Aha

Pesci (19 febbraio - 20 marzo)

Se sarai attento, alcune persone la cui magia non riuscivi più a percepire ti riveleranno emozionanti segreti. Ti sembrerà che luoghi che hai visitato migliaia di volte abbiano subìto un'improvvisa trasformazione, esponendoti a una serie di minirisvegli che messi insieme potrebbero formare un intero aha. Potresti trovarti a penetrare il cuore di misteri di cui non ti eri mai accorto. Per la fine della settimana, se sarai abbastanza coraggioso da accogliere tutte queste sorprese, ti libererai di un'illusione particolarmente subdola e ritroverai un frammento perduto della tua anima.

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 17:37 | plink | commenti (4)
rob brezsny



[ mercoledì, 30 agosto 2006 ]

ciao

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 19:41 | plink | commenti (2)
senza categoria



[ sabato, 26 agosto 2006 ]

Questo dono...

...è un dono davvero molto gradito! GRAZIE
 Anche adesso sono all'ascolto della mia musica preferita,  ma soprattutto mi gaso all'idea di quando lo userò mentre passeggio o in palestra...completamente immersa nel "mio mondo di note scelte"...
Chissà che il mio tallone sifolino non si faccia ammaliare anche lui...

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 14:30 | plink | commenti (18)
diario, come vivo, mondo leggero



[ venerdì, 25 agosto 2006 ]

Natascha

No, ma l'avete letta questa storiaccia assurda e terribile?
Ha l'età di mia figlia...

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 21:49 | plink | commenti (8)
sfoghi opinioni



ti ringrazio

Ringrazio una certa persona (lei si riconoscerà) per la fiducia accordatami e l'opportunità che mi ha offerto.
Parte della mia giornata ora la dedico a un'attività che mi offre la possibilità di essere creativa ed  impegnata in qualcosa che mi piace.





Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 19:19 | plink | commenti (3)
diario, come vivo, mondo leggero



Ieri sera

Mi è piaciuta la serata, mi è piaciuta la compagnia, mi è piaciuto anche il cibo (che però non era fantasmagorico e inimitabilmente eccelso!), ma non tornerei mai in un ristorante come quello. Soprattutto non di mia sponte.
Ci siamo andati perchè amici avevavano organizzato per festeggiare due compleanni (di mio marito e di un altro comune amico).
Atmosfera: il contrario di "vorrei ma non posso" =  "possiamo e per una sera potete anche voi!"....
Tutto troppo esagerato nell'apparire: per il caffé per esempio sono arrivati con un vassoione d'argento antico pieno di vasellame appariscente: zuccheriera, lattiera, porta dolcificanti di ogni genere, anforine di varie grappe pregiate, porta dolcetti, etc. che neanche a Buckingham Palace!...
Tovaglie in fiandra pesante lunghe fino a terra, chiccosissime decorazioni floreali, clientela internazionale e anche un po' strana (sarà che son provincialotta) e la proprietaria tutta vestita di bianco, con due labbroni siliconati grossi così (che invece che "salmerino" ho capito "san marino" e le ho pure chiesto che tipo di pesce era...).
Indovinate tutto questo impaludamento dov'è andato a rispecchiarsi fedelemente?

Ecco, e$atto...

Ma cento, mille, un miliardo di volte meglio l' osteria da Ciccio!

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 19:02 | plink | commenti
diario, sfoghi opinioni, mondo leggero



[ giovedì, 24 agosto 2006 ]

Lo zio Tom...

...ha perso la capanna...?



Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 16:34 | plink | commenti (5)



[ mercoledì, 23 agosto 2006 ]

Centauri

Oggi ho regalato un casco nuovo al mio maritino, che domani compie gli anni.
Poi, dietro suo gentile invito, mi sono messa il suo vecchio casco e son salita con lui per un giro un po' qua un po' là: stavo abbarbicata dietro, sulla parte rialzata del sellone. Dovevamo essere uno spettacolo sullo scooterone: lui smilzo, io  imponente e giunonica con la gonna nera svolazzante...
Bello però.


Centauri in quanto tra qualche anno faremo 100 in due con l'età, mica per altro.

Poi, per quando saremo sugli 80, ho pensato a questo, che fornirei di carrellino a rimorchio dietro:

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 20:25 | plink | commenti (6)
diario, come vivo, mondo leggero



[ martedì, 22 agosto 2006 ]

La guerriera della luce

Se giocando a War of Warcraft vi imbattete in una certa Lucezia...quella sono io!!! 

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 16:23 | plink | commenti (2)
come vivo, mondo leggero



Imparare ad amarci davvero

(...) << Tutti, venendo al mondo su questo pianeta, abbiamo la stessa missione, quella di vivere delle esperienze fino ad accettarle e ad amarci attraverso esse.
Fintantoché un'esperienza viene vissuta nella non-accettazione, ovvero nel giudizio, nel senso di colpa, nella paura, nel rimpianto, o in altre forme di non-accettazione, l'essere umano continua ad attrarre a sé circostanze e persone che gli faranno rivivere quella medesima esperienza.
Alcuni non solo la rivivono più volte nel corso di una stessa vita, ma devono reincarnarsi più volte per riuscire ad accettarla.

Accettare un'esperienza nonsignifica che diventa la nostra preferita o che siamo d'accordo con essa.

Si tratta piuttosto di consentirci di sperimentare e imparare attraverso ciò che viviamo, e, soprattutto, di imparare a riconoscere che cosa è benefico per noi e che cosa non lo è.
L'unico modo per riuscirci è diventare consapevoli delle conseguenze dell'esperienza: tutto ciò che decidiamo o no, ciò che facciamo o no, ciò che diciamo o no, e persino che pensiamo e sentiamo, comporta delle conseguenze.

L'essere umano, quando si rende conto che un'esperienza provoca conseguenze nocive, invece di prendersela con se stesso o con qualcun altro, può semplicemente accettare il fatto di averla scelta, magari inconsciamente, e rendersi conto che quella non era una scelta intelligente per lui.
Se ne ricorderà per il futuro, molto semplicemente. E' cosi che viviamo le nostre esperienze nell'accettazione.

Anche se tu dici a te stesso "non voglio più vivere questa situazione", essa si ripresenterà.
Bisogna consentire a se stessi di poter ripetere più volte lo stesso errore, la stessa esperienza sgradevole, prima di riuscire a trovare la volontà e il coraggio necessari per trasformarsi.

Perchè non capiamo le cose fin da subito?

A causa dell' ego, che è alimentato dalle nostre "credenze".
Noi tutti abbiamo moltissime credenze che ci impediscono di essere ciò che vorremmo essere. Più questi modi di pensare o credenze ci fanno male, più cerchiamo di occultarle: riusciamo addirittura a credere che esse non ci appartengono più (nel qual caso per risolverle ci vorranno diverse incarnazioni).

Tutto ciò che viene vissuto nella non-accettazione si accumula sul piano dell'anima che, essendo immortale, continua a rinascere, sotto diverse forme umane, con questo fardello di memoria. Prima di venire al mondo decidiamo che cosa vogliamo risolvere nell'incarnazione che ci aspetta, una decisione che, insieme a tutto quanto abbiamo accumulato nel passato, non è registrata nella memoria cosciente, ovvero nella memoria legata all'intelletto. Soltanto nel corso dell'esistenza prenderemo gradualmente coscienza del nostro disegno di vita, di ciò che siamo venuti a sistemare.

Quando parlo di qualcosa che è rimasto "da risolvere", mi riferisco sempre a un'esperienza vissuta nella non-accettazione di sé.
C'è una differenza fra accettare un'esperienza e a accettare se stessi.

Facciamo l'esempio di una ragazza che è stata rifiutata dal padre, desideroso di avere un figlio maschio.
In tal caso, accettare l'esperienza consiste nel consentire al padre di aver avuto il desiderio di un figlio maschio e di aver rifiutato la figlia.
L'accettazione di sé per la ragazza consisterà nel concedersi di aver provato risentimento nei confronti di suo padre e nel perdonarsi con amore questo suo risentimento.
Non bisogna che sussita più alcun giudizio nei confronti del padre e di se stessa, ma solo compassione e comprensione per quella parte che in entrambi ha sofferto.

La ragazza saprà che l'esperienza sarà stata completamente risolta quando a sua volta rifiuterà qualcuno, e lo farà senza accusarsi, con molta compassione e comprensione per se stessa.
C'è anche un altro modo per sapere se una situazione del genere è stata risolta davvero e se è stata vissuta nell'accettazione: la persona che la ragazza avrà rifiutato non se la prenderà con lei, e mostrerà a sua volta compassione, sapendo che accade a tutti gli esseri umani di rifiutare, in certi momenti della vita, un altro essere umano.

Non lasciarti ingannare dall'ego che cerca con tutti i mezzi di darci a intendere che la data situazione è stata risolta.
Frequentemente pensiamo: "Sì, mi rendo conto che l'altro ha agito così" solo per non dover guardare dentro di noi e non doverci perdonare.
E' un'esperienza dell'ego per mettere furtivamente da parte le situazioni sgradevoli. Accade che accettiamo una situazione o una persona senza esserci perdonati, o senza aver mai consentito a noi stessi di provare o di aver provato risentimento nei suoi confronti.
In tal caso accettiamosoltanto l'esperienza.
Ripeto che è importante saper distinguere fra accettazione dell'esperienza e accettazione di sè: quest'ultima è difficile, perchè il nostro ego non vuole ammettere che tutte le esperienza sgradevoli che viviamo hanno l'unico scopo di mostrarci che anche noi agiamo con gli altri come loro agiscono con noi. 

Hai mai constatato che quando accusi qualcuno di qualcosa, quella stessa persona rivolge a te la medesima accusa?

Ecco perchè è così importante imparare a conoscersi e accettarsi al massimo: è quanto ci consente di vivere un numero decrescente di situazioni dolorose.


Sta a te soltanto decidere di prendere in mano le redini della tua vita, di diventarne il signore invece che di lasciare che sia l'ego a tenerla sotto controllo.
Far fronte a tutto ciò comunque richiede molto coraggio, perchè è inevitabile che si metta il dito su certe vecchie ferite, che posson far molto male; soprattutto se ce le trasciniamo da tanto: più soffri in una data situazione o con una certa persona, più il problema viene da lontano. (...)>>


 

Postato da: NonSoCosaDireAvendoTantoDaDire alle 11:42 | plink | commenti (2)
letture, diffondiamoli, mondo leggero, madame elle